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SfogliaCantù2026 - Le parole sono un filo sottile

SfogliaCantù2026 - Le parole sono un filo sottile

Torna la rassegna letteraria dell’estate di Cantù!

Promossa dal Comune di Cantù, dall'assessore alla Cultura Isabella Girgi, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Ugo Bernasconi di Cantù e l’Associazione Culturale Le Sfogliatelle – voce del verbo sfogliare, l’edizione 2026 della rassegna prevede due appuntamenti dal 19 giugno al 3 luglio a partire dalle ore 19.

Il pubblico verrà condotto in un viaggio alla riscoperta di personalità letterarie affascinanti che hanno regalato grandi opere ai lettori di tutti i tempi, sempre seguendo il filo rosso delle parole.

Giunto alla sua quarta edizione, il ciclo di incontri si conferma un appuntamento molto atteso dell’estate culturale canturina. Anche quest’anno a ospitare l’evento sarà lo spazio suggestivo dell’ex Chiesa di Sant’Ambrogio, luogo ricco di storia che diventa “vivo” e partecipato grazie alle parole e ai legami che riescono a creare.

Nato come un piccolo festival, SfogliaCantù è cresciuto nel tempo e quest’anno è stato selezionato per la quarta edizione di Luci sui festival, l’iniziativa promossa dal Salone Internazionale del Libro di Torino che dà spazio e visibilità alle manifestazioni che si impegnano a diffondere la letteratura in tutta Italia.

Un riconoscimento prestigioso che premia l’impegno e la passione dei soggetti che da sempre hanno creduto nell’idea e hanno contribuito anno dopo anno al successo dell’evento: l’assessore alla Cultura Isabella Girgi, la Presidente dell’associazione Le Sfogliatelle Alida Paternostro e la Biblioteca Comunale Ugo Bernasconi di Cantù.

IL PROGRAMMA

Venerdì 19 giugno, protagonista del primo incontro sarà Antonella Lattanzi, scrittrice e sceneggiatrice, autrice dei romanzi Devozione e Cose che non si raccontano, che ci guiderà in una Intervista impossibile a Gustave Flaubert.

Terremo in mano il primo manoscritto di Madame Bovary, l’opera più nota del celebre scrittore francese, spieremo le sue carte, lo seguiremo nei suoi viaggi in tutta Europa insieme ai suoi personaggi...e lo vedremo di persona!

Venerdì 3 luglio, mattatrice della serata sarà Giulia Caminito, autrice del romanzo L'acqua del lago non è mai dolce (vincitore Premio Campiello 2021), che ci condurrà nell'infanzia di Elsa Morante, prima donna a ricevere il Premio Strega nel 1957 per il romanzo L'isola di Arturo.

Con il monologo Elsa bambina rivivremo gli anni romani della Morante, tra i quartieri di Testaccio e Monteverde, che hanno condotto alla nascita di una scrittrice senza freni e senza paure.